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“Un
amico speciale nella mia scuola nuoto”
Sport,
terapia e inclusione sociale per i
bambini autistici e con disturbi della
relazione.
I bambini
con tale disturbo hanno tutti i diritti
di ogni bambino, spesso però non trovano
strutture in grado di accoglierli e
tecnici adeguatamente preparati.
Se gestisci una piscina o
sei istruttore di nuoto, fai in modo che
in ogni corso della tua scuola nuoto
possa essere inserito almeno un bambino
autistico con un “istruttore di
sostegno”.
L’autismo infantile è una
sindrome comportamentale complessa,
caratterizzata da una marcata
compromissione della interazione
sociale. L’elemento caratterizzante è
rappresentato da una modalità atipica di
relazionarsi. Tale progetto intende
favorire l’inclusione sociale dei
bambini autistici che possono così
essere aiutati ad agire ed interagire
con i loro coetanei in modo sempre più
congruo e in uno spazio qualificato che
può assumere valenza terapeutica.
Il gruppo dei pari,
infatti, gioca un ruolo fondamentale
nel progetto terapeutico per il bambino
con disturbo autistico. Essi infatti,
con la spontaneità che li caratterizza,
la naturalezza del loro modo di
rapportarsi e la capacità di una
sintonizzazione empatica si pongono come
figure particolarmente idonee per
attivare sequenze di interazione in
grado di facilitare la crescita sociale
dei bambini artistici.
Le piscine che aderiranno
al progetto verranno inserite nel link
della home page di questo sito nello
spazio “Centri per la TMA”. In questo
modo le famiglie potranno accedere
direttamente a tutte le informazioni
necessarie per trovare le strutture
pubbliche in grado di accogliere i
propri bambini.
Per aderire al progetto
scrivi a:
giovannippolito@libero.it
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